Bambole, Ragù e Rock ‘n’ Roll: Il lato più folle di Lucca è “Da Ubaldo”

Se stai passeggiando tra le mura cinquecentesche di Lucca e cerchi il solito ristorantino chic e minimale… beh, gira l’angolo. Ma se hai voglia di un’esperienza che oscilla tra un film di Tim Burton, un museo delle curiosità e la cucina della nonna (quella un po’ ribelle), allora ho il posto perfetto per te.

Ecco il racconto della nostra sosta in una delle trattorie più folli, veraci ed eccentriche che abbiamo mai visitato, la trattoria “Da Ubaldo”.

Appena varchi la soglia, i tuoi sensi vengono investiti da un’esplosione visiva difficile da dimenticare. Il locale è piccolo, intimo, quasi “strizzato”, ma ogni centimetro è occupato da qualcosa.

Il soffitto è un vero tripudio di follia: centinaia di oggetti pendono sopra la tua testa in un equilibrio precario e affascinante. C’è di tutto:

• Teschi e mummie che ti osservano mentre sorseggi il vino.

• Bambole inquietanti che sembrano uscite da un film horror di classe.

• Elementi eccentrici (diciamo pure forme falliche sparse qua e là) che strappano un sorriso e rompono subito il ghiaccio.

È un caos organizzato che ti tiene con il naso all’insù per tutta la cena. Non è solo un pasto, è una caccia al tesoro visiva.

 Il Servizio: Folklore e Cuore

Nonostante l’estetica possa sembrare “oscura”, l’accoglienza è quanto di più solare si possa trovare a Lucca. Il personale è gentile, folkloristico e profondamente attento. Qui non sei un numero, sei un ospite di famiglia.

Il servizio è rapido e impeccabile, con quel tocco di calore toscano che ti fa sentire subito a casa. Un dettaglio che abbiamo amato? Il vino della casa già presente su ogni tavolo: una bottiglia generosa di cui paghi solo quello che effettivamente bevi. Semplice, onesto e decisamente conviviale.

Cosa abbiamo mangiato (Spoiler: Porzioni WOW)

La cucina non scherza. Qui si bada alla sostanza e alla qualità del territorio, con porzioni che non lasciano spazio alla fame.

1. Il Tagliere Misto: Una selezione di salumi e formaggi locali da urlo. Prodotti freschi, saporiti.

2. Ravioli Caserecci al Ragù: Pasta fatta in casa con un ragù che sa di cottura lenta e amore.

3.L’arrosto della Casa: Il vero pezzo forte. Una carne tenerissima, cucinata secondo la tradizione, che esalta i sapori autentici di una volta e lo rende un piatto unico nel panorama lucchese.

 Consigli Pratici

• Prenotazione obbligatoria: Il posto è piccolo e la fama corre veloce. Se non riuscite a prenotare, presentatevi all’apertura per sperare in un tavolino.

• Il finale: Non scappate senza aver accettato l’amaro. Ci è stato offerto a fine pasto ed è la conclusione perfetta per digerire… e per promettere di tornare.

• Prezzi: Assolutamente nella media, considerando la qualità e l’abbondanza delle portate.

Il verdetto: Se cercate una Lucca diversa, fuori dagli schemi e terribilmente divertente, questa locanda è una tappa obbligatoria. Torneremo sicuramente, anche solo per vedere se quel teschio sul soffitto ci fa ancora l’occhiolino!

Visitare la Trattoria Da Ubaldo non è semplicemente andare a cena; è un atto di ribellione contro la monotonia dei menù turistici preconfezionati. In una città elegante e misurata come Lucca, questo angolo di follia creativa ci ricorda che la vera accoglienza toscana non ha bisogno di tovaglie di lino, ma di sapore, carattere e un pizzico di irriverenza. Se volete che il vostro ricordo delle mura sia legato non solo alla storia, ma anche a una risata davanti a un teschio e a un piatto di ravioli che sanno di casa, questa è la deviazione che dovete assolutamente prendere. Lasciate a casa i pregiudizi, portate con voi la curiosità e preparatevi a scoprire che, a volte, il caos è l’ingrediente più delizioso di tutti.

Lascia un commento